Rino Gaetano e l’amico Agapito, ferroviere a Manfredonia

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Rino Gaetano

Molti non sanno che il celebre ed amatissimo cantautore Rino Gaetano, agli inizi della sua carriera, si trovasse spesso in visita a Manfredonia per incontrare il suo amico calabrese Agapito Malteni che proprio nella città sipontina svolgeva il lavoro di ferroviere. La copertina del primo album ‘Ingresso libero’ del cantautore scomparso prematuramente raffigura un dettaglio della stazione ferroviaria di Manfredonia. Il testo denota, nonostante scritto agli esordi, già il talento di Gaetano e la sua capacità di trattare temi importanti con la ‘leggerezza’ di una canzone.

“Agapito Malteni era un ferroviere
Viveva a Manfredonia giù nel Tavoliere
Buona educazione di spirito cristiano
Ed un locomotore sotto mano
Di buona famiglia giovane e sposato
Negli occhi si leggeva, molto complessato
Faceva quel mestiere forse per l’amore
Di viaggiare sul locomotore
Seppure complessato il cuore gli piangeva
Quando la sua gente andarsene vedeva
Perché la gente scappa ancora non capiva…”

Il giovane Gaetano, ancora incerto riguardo il suo futuro musicale, si fa già apprezzare per quel modo tutto suo di raccontare la realtà operaia, il fenomeno dei meridionali che, per trovare fortuna, emigrano al nord. Gaetano riservò sempre grande attenzione ai reali problemi del Paese dimostrando una forte sensibilità per gli aspetti sociali contemporanei.
I personaggi delle sue canzoni, come Agapito, sono descritti con precisione senza tralasciare nulla per permettere a chi ascolta di entrare in contatto con lo stesso e capirne il vissuto, i disagi e le caratteristiche.

“…Dall’alto della sua locomotiva
La gente che abbandona spesso il suo paesello
Lasciando la sua falce in cambio di un martello
Ricorda nei suoi occhi nel suo cuore errante
Il misero guadagno di un bracciante
Una tarda sera partì da Torre a Mare
Doveva andare a Roma e dopo ritornare
Pensò di non partire o pure senza fretta
Di lasciare il treno a Barletta
Svelò il suo grande piano all’altro macchinista
Buono come lui ma meno utopista
Parlò delle città di genti emigrate
A Gorgonzola oppure a Vimercate…”

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Copertina ‘Ingresso libero’

Rino Gaetano ricercava la verità delle storie e della gente comune e in Manfredonia trovò uno spaccato interessante da raccontare nella sue parole mai banali ed indimenticate.

Libera Maria Ciociola

 

 

Autore:

Giornalista/blogger

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