Tango Glaciale Reloaded: largo spazio al teatro sperimentale

 

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Credit immagine Teatro Bellini

Luci. Immagini. Psichedelia.
Tre giovani ‘danzattori’ – Jozef Gjura, Giulia Odetto, Filippo Porro – tengono la scena con i loro movimenti pop/futuristi e fuori sincrono in uno spettacolo sopra le righe e totalmente sperimentale.
Chi mai direbbe che in realtà ‘Tango Glaciale’ nasce e viene per la prima volta messo in scena nel 1982 con la regia del grande Mario Martone e sul palco Andrea Renzi, Tomas Arana e Licia Maglietta, esponenti di ‘Falso Movimento’ e che in quegli anni stavano cambiando la storia della sperimentazione teatrale italiana.
Lo spettacolo viene oggi riproposto a distanza di 35 anni, sempre con la regia di Martone, con il nome di ‘Tango Glaciale Reloaded’ e la Compagnia Bottega degli Apocrifi l’ha voluto all’interno della stagione 2019/2020 ‘Per chi suona la sveglia’ portandolo sul palco del Teatro comunale Dalla nella giornata di ieri 20 dicembre.
Un progetto, sviluppato in 60 minuti, che ancor ai giorni nostri risulta rivoluzionario, folle e innovativo.
Dodici differenti scenografie ed un sistema articolato di filmati e diapositive che fanno da sfondo ai tre soggetti danzanti che vivono le loro (dis)avventure spostandosi dalla cucina al tetto, dal salotto al bagno. Bizzarri spaccati di vita dall’esplicito retrogusto anni ‘80, fuori dall’ordinario nell’allestimento e nel concept. Una cascata di input e citazioni musical – cinematografiche che ci portano in un futuro lontano fino poi a catapultarci in un ambiente familiare e già vissuto; sax da rincorrere e cesoie impugnate da uomini con la faccia di tigre, immersi nella giungla esistenziale.
Poesia in viaggio che cattura l’attenzione dello spettatore proiettandolo all’interno del suo personale vissuto e lasciando il tutto alla sua libera interpretazione: un immaginario che si sprigiona seguendo le proprie tendenze personali, secondo logiche prive di schemi predefiniti. Un’ora in cui la mente vola libera andando ad aprire i cassetti dei ricordi, a riavvolgere i nastri delle musicassette chiusi nella propria cameretta, travolti da un’improvvisa voglia di ballare senza tenere il ritmo.
Fuori dal mondo.
‘Tango Glaciale Reloaded’ è, di certo, uno spettacolo che può essere definito in tanti modi fuorché borghese…dal forte impatto visivo, fisico e musicale e che racconta uno spaccato della storia recente del teatro, dell’arte e del pensiero moderno.

Libera Maria Ciociola

Autore:

Giornalista/blogger

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