Il tenore sipontino Paolo Spagnuolo in tournée in Cina

I sogni son fatti per avverarsi.

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Il tenore Paolo Spagnuolo

E per il tenore manfredoniano Paolo Spagnuolo la tournée in Cina è un sogno che si avvera. Non che fino ad ora, nonostante la sua giovane età, di tournée all’estero non ne abbia fatte, ma questa del Paese del Sol Levante la teneva riposta nel cuore. Ma ancor più notevole e gratificante, è il modo col quale è arrivato a realizzare quel suo sogno. Una fiaba senza tempo.
L’occasione è arrivata dal bando della Royal Philharmonic Orchestra di Roma diretta dal maestro Stefano Sovrani, col quale si cercavano cantanti lirici da scritturare per una tournée in Cina. Una folgorazione per Paolo Spagnuolo che per sbarcare il lunario quotidiano lavora, o meglio lavorava, presso una ditta di impianti ecologici. Non ci ha pensato due volte a rispondere a quell’invito pur sapendo che se la sarebbe giocata con concorrenti molto agguerriti. Ma il desiderio di tentare la buona sorte è stato più forte di ogni dubbio. Paolo era più che determinato. Dopo tutto la sua preparazione professionale aveva solide basi sperimentate in decine di esibizioni anche in teatri prestigiosi persino all’estero e sempre accompagnati da riconoscimenti e apprezzamenti più che lusinghieri da parte del pubblico e dei critici.
“Paolo è un ragazzo modesto nei modi, dotato di una voce molto interessante, un talento” dice Nino Calabrese, il maestro di musica che lo ha praticamente scoperto e avviato al dolce bel canto. Il giovane tenore ha coltivato quella voce che era diventata la sua ispiratrice di vita, con studi approfonditi sotto la guida di importanti maestri di canto lirico, partecipazioni a masterclass con cantanti di fama nazionale e internazionale. Insomma, era riuscito a maturare la tecnica canora, arricchire il suo repertorio e ad accumulare sufficiente esperienza per sentirsi pronto ad affrontare i grandi palcoscenici del teatro lirico. Mancava solo l’occasione giusta per dimostrare le sue capacità. Occasione che è arrivata con quel bando della prestigiosa orchestra di Roma.
Paolo Spagnuolo era in attesa del suo turno per quella che era una vera e propria prova d’esame. Ha cantato ‘E lucean le stelle’ e poi ‘Nessun dorma’: quanto è bastato per far dire al maestro Sovrani: “Va bene, è questo il nostro tenore, non occorre andare avanti con le audizioni”.
Il tenore Paolo Spagnuolo da Manfredonia, è già partito per la Cina con la Royal Philharmonic orchestra di Roma per la tournée di dodici concerti nei teatri delle maggiori città cinesi. L’esordio il primo gennaio nel Gran Teatro nazionale di Pechino, una struttura avveniristica da 2.500 posti costruita al centro di un lago.
“Mi pare di vivere una favola”,  ha commentato Paolo Spagnuolo per il quale si apre il sipario di una brillante carriera.
Michele Apollonio

Autore:

Giornalista/blogger

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