L’audace bellezza di Elsa Schiaparelli

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“Non è solo stoffa: l’abito è un pensiero”, questo è ciò che sta dietro l’estro inarrestabile e sfrontato di Elsa Schiaparelli che insieme a Coco Chanel viene considerata una delle più influenti figure della moda nel periodo fra le due guerre mondiali.

Ieri, nella serata del 15 febbraio, il Teatro Lucio Dalla ha accolto ‘Schiaparelli Life’, uno spettacolo che ripercorre i momenti più importanti della stilista italiana sia professionali che personali attraverso un surreale dialogo con Pascal, un manichino di legno. Una donna anticonvenzionale, fuori dagli schemi che, con il suo approccio privo di costrizioni, ha saputo dare nuova vita al modo d’intendere lo stile ma soprattutto ha saputo richiamare l’attenzione delle donne infondendo loro il coraggio di osare e di essere se stesse senza timori.

L’attrice Nunzia Antonino, accompagnata da un ineccepibile Marco Grossi e diretta da Carlo Bruni, ha dato ancora una volta prova della sua bravura e della sua capacità di stare in scena con eleganza e padronanza; “…sottraendoci a un indirizzo meramente narrativo, puntiamo all’evocazione del carattere e della storia della Schiaparelli attraverso l’esercizio di una relazione inventata, intima ma non intimista, concreta ma non naturalista”, dicono dello spettacolo la Antonino ed il regista Bruni. “Consapevoli della difficoltà che comporta l’uso dell’immagine, il lavoro comprenderà una componente visuale, non didascalica, concepita come espansione del sorprendente immaginario di quest’artista”.

La Schiaparelli ha dedicato fin da bambina la sua esistenza al lavoro che amava follemente, trascurando molto spesso e con dolore sua figlia Gogo, verso cui nutriva un grande amore; collaborò con i più grandi artisti surrealisti dell’epoca come Dalì, Cocteau, Ray, Duchamps lasciando la sua impronta anche ad Hollywood: suoi alcuni abiti indossati da Katharine Hepburn, Lauren Bacall, Marlene Dietrich e Mae West. Molti la ricorderanno solo per il celeberrimo ‘Rosa Schiaparelli’, la nuova tonalità di rosa shocking inventato proprio dalla stilista: “…ho dato al rosa la forza del rosso ed è diventato un rosa irreale” ma l’italiana fu tanto altro, fu ingegno e creatività, determinazione e audace bellezza.

“Chi lo dice che se un oggetto ha la forma di una scarpa, bisogna metterselo per forza ai piedi? Il significato delle cose è dato dalle convenzioni a cui siamo abituati.”

Libera Maria Ciociola

Autore:

Giornalista/blogger

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