Manfredonia: forte impennata dei contagi da Covid. Tre i decessi

Sono tre i morti per Covid a Manfredonia: un musicista di 47 anni, Antonio De Biase, e due pensionati: Michele Totaro di 87 anni, e Giovanni Vitulano di 86 anni. Erano entrambi ricoverati alla Casa sollievo di San Giovanni Rotondo. Dopo il decesso sono stati traportati direttamente al cimitero di Manfredonia con tutte le precauzioni del caso. Saranno sepolti senza alcun rito funebre, senza la presenza di familiari.
Era forse da aspettarselo che sarebbero arrivati i morti nella paurosa impennata di contagi da coronavirus registrati Manfredonia nella scia al rialzo dei contagi registrati in Capitanata e nella Puglia dove anche i decessi sono in aumento. Il dato ultimo trasmesso dalla prefettura di Foggia e pubblicato sul sito ufficiale del comune è di 274 in isolamento fiduciario/quarantena/ricovero sul territorio di cui 86 positivi. Al primo del mese i positivi erano 28. E’ da notare come nella giornata di mercoledì 28, i defunti a Manfredonia sono stati complessivamente otto, compresi anche i tre per Covid. Come è da evidenziare che a rimanere contagiati sono anche i non anziani e che anche i giovani purtroppo non ce la fanno.
Più che giustificata la serpeggiante preoccupazione in città. Anche Manfredonia è in piena zona rossa. A quanto pare tutte le misure adottate e messe in atto non sono riuscite a bloccare il contagio e ad invertire la rotta. Evidentemente i focolai sono diversi e vengono da lontano. Ha influito la lunga vacanza estiva quando si è ritenuto che il perfido Covid-19 era stato domato e tenuto sotto controllo. La realtà che i manfredoniani stanno vivendo è ben diversa. La cruda verità è che il maligno virus ha ripreso vigore e semina contagi a dispetto dei provvedimenti che si susseguono a spron battuto emanati delle autorità governative e sanitarie nazionali ai quali si affiancano quelle locali.
L’ultima ordinanza emessa dalla Commissione straordinaria al comune, riguarda l’apertura del cimitero e il regolamento dell’affluenza. Il cimitero resterà aperto dal 31 ottobre al 2 novembre continuativamente dalla 7 alle 18. L’ingresso dei cittadini sarà consentito in ordine alfabetico del capofamiglia secondo un programma così scaglionato: 31 ottobre 2020: dalle ore 7,00 alle ore 11,00 lettere A÷G; dalle ore 11,01 alle ore 14,00 lettere H÷P; dalle ore 14,01 alle ore 18,00 lettere Q÷Z; 1 novembre 2020: dalle ore 7,00 alle ore 11,00 lettere Q÷Z; dalle ore 11,01 alle ore 14,00 lettere A÷G; dalle ore 14,01 alle ore 18,00 lettere H÷P; 2 novembre 2020: dalle ore 7,00 alle ore 11,00 lettere H÷P; dalle ore 11,01 alle ore 14,00 lettere Q÷Z; dalle ore 14,01 alle ore 18,00 lettere A÷G. Naturalmente sono ripetute le raccomandazioni di circostanza e cioè: rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro; indossare la mascherina; limitare lo stazionamento al solo tempo necessario per commemorare i propri defunti; osservare il percorso indicato dai volontari della Polizia Locale e/o Protezione Civile presenti in loco; restare a casa se presentano sintomi influenzali, o una temperatura corporea superiore a 37,5 °C.


Michele Apollonio

Autore:

Giornalista/blogger

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